Oggi voglio parlarvi di un
progetto che mi frulla da un po’ per la testa e visto che, neanche a farlo
apposta e giurin-giurello che non ci avevo fatto caso, una delle tendenze per
la sposa 2013 pare sia proprio il pizzo, eccovelo qui servito!
Il pizzo, o merletto, è un
tessuto elegante e raffinato che ben si adatta a qualsiasi contesto, più o meno formale, facilmente
quindi potrete realizzare il vostro progetto di wedding lace.
Cominciamo dall’abito da sposa,
protagonista e capofila di tutto il context.
Le regole per la scelta sono
poche:
- Il
pizzo deve essere di buona qualità, altrimenti meglio scegliere un abito
semplice in seta, organza o chiffon , magari abbinandolo ad un velo (magari antico), montato in versione classica
o più moderna;
- Il modello deve essere semplice, poiché già il tessuto è molto elaborato. Una sovrabbondanza di particolari rischierebbe l’effetto “troppo-che-stroppia”;
- Il modello deve essere adatto al vostro fisico, sempre per il discorso che il pizzo tende a “caricare” molto; perciò, se avete un fisico abbondante, meglio evitare ed optare per un abito con dei soli particolari in merletto.
Una volta scelto l’abito,
possiamo cominciare a “costruire” il nostro progetto, lasciando spazio alla
fantasia, ma tenendo sempre a mente di non esagerare, di non superare mai
quella sottile linea che separa la ricercatezza ed il buon gusto e ricordando,
soprattutto, che scelto un tessuto in pizzo, tutto ciò che andrete a realizzare
in coordinato deve sempre avvicinarsi a quello di partenza: assolutamente
vietato farsi prendere la mano e scegliere qualsiasi cosa ci riporti al tema,
ma evidentemente distante dall’originale.
Sarebbe perfetto se riusciste a
trovare in qualche mercatino un bel tessuto che richiami molto i dettagli del
vostro abito (per disegno e colore) con cui realizzare tutto ciò di cui avete
bisogno.

Vediamo qualche esempio:
Prepariamo dei portacandele indispensabili
per creare un’atmosfera da sogno durante
la cerimonia e durante il ricevimento, all’interno ed all’esterno.

Possiamo
ricoprirli interamente in pizzo (come vedete nella foto del post-tutorial delle
nostre amiche di What happens in acreative mind) oppure con solo una striscia bordata ben rifinita. Sarà un
lavoro semplice, divertente ed economico da realizzare, inoltre potrete
sbizzarrirvi con le dimensioni dei vasi in vetro: dai piccoli porta tea light,
ai vasetti in vetro per yogurt o marmellate, ai grossi vasi in vetro alti 40-50
cm, che potrete utilizzare come centrotavola o lungo la navata della chiesa, o
anche mettere insieme, in diverse misure e decori, per preparare il tavolo dei
confetti.

Altra cosa che possiamo creare sono le borsine
portariso e/o porta petali, da lasciare sulle sedute per gli ospiti in chiesa o
comune, insieme all’eventuale libretto della cerimonia (che può essere rilegato
anch’esso con un nastrino in pizzo).

Queste,
carinissime, sono state realizzate per un matrimonio dalle bravissime wedding
planners di Iddeeventi Wedding Planner,
così come è loro l’idea dei contenitori per i confetti, di ispirazione “merlettiana”,
i quali possono essere presi in prestito dal servizio buono di mamme, suocere,
nonne e zie.

Del resto, se
in passato avete letto i miei post su matrimonio
in casa, matrimonio vintage,
ecc., saprete bene che io adoro riutilizzare oggetti vissuti rubati ai vecchi
corredi, tessuti, porcellane o cristalli che siano….lo trovo di un’eleganza
senza pari...
Ancora una cosa che potete realizzare o, meglio,
far realizzare in atelier con lo stesso tessuto dell’abito, è il classico cuscino
portafedi.
Dunque, cosa manca ancora?


Ricordate che tutto
ciò di cui abbiamo parlato finora va realizzato in pizzo rigorosamente di tessuto!
Per la carta effetto
pizzo, invece, ci sarà spazio nel prossimo post.
Un abbraccio
S.
S.