martedì 15 marzo 2011

Da "il diario di una sposa squattrinata"...la lista degli invitati!

Ogni tanto mi fa piacere pubblicare dei post carini che scrive Giulia, una delle future spose che sto seguendo nei preparativi delle nozze.
Giulia è simpatica da morire e con il suo "Diario di una sposa squattrinata" mi aiuta a sdrammatizzare "l'argomento matrimonio".
Diciamo pure che è un pò la mia controparte...wedding planner contro sposa...ma unite per il salvataggio!!!



Dal Diario della Sposa Squattrinata:

Avete in mente di sposarvi? Avete già pronunciato, o anche solo pensato di pronunciare la frase:
 “ Ma si, faremo una cosa semplice, solo noi e i parenti più stretti..”? Bè, allora siete dei poveri illusi, ma siete in buona compagnia…Anche noi, da bravi Sposi Squattrinati, ci siamo messi in viaggio in questa avventura del matrimonio con poche idee, ma ben chiare: niente sprechi, niente spese folli, niente pranzi che durano ore con parenti di cui non ci ricordiamo quasi il nome..insomma, eravamo convinti di essere liberi, anticonformisti, assolutamente padroni delle nostre scelte.
Mancano ancora 6 mesi, ma già i nostri propositi sono falliti sul nascere, almeno per quanto riguarda il numero degli invitati. Siamo partiti dal perentorio: “Solo i genitori, i fratelli e i testimoni!”, per poi ridimensionarci subito: “Magari ci fermiamo agli zii e ai cugini…” e infine accettare anche “..un po’ di amici più cari..”. Eravamo comunque ben sicuri di non superare le ottanta persone. Anche perché, come voi ben sapete, il pranzo di nozze è la spesa più impegnativa per una giovane coppia allo sbaraglio come noi, e quindi anche quella che bisognerebbe cercare di tenere sotto controllo. Ma è nel momento in cui, carta e penna davanti, bisogna stilare il fatidico elenco, che le cose si fanno molto, molto più difficili. Sotto i nostri due nomi abbiamo visto crescere la lista di secondo in secondo: una volta superata la soglia di sbarramento degli zii, infatti, non c’è più limite. Se si invita quella zia che ci sta tanto antipatica anche se a livello genetico è purtroppo nostra parente, come possiamo escludere la coppia di amici di famiglia con i quali siamo cresciuti e che abbiamo sempre chiamato zii anche se non lo sono?? Arrivati al secondo grado di parentela potremmo anche fermarci..ma inizia già a riempirsi la colonna degli amici. Amici miei, amici tuoi, e amici “della coppia”, tutte persone con le quali non vediamo l’ora di condividere una bella festa e una bella mangiata. Già il numero dei nomi in lista supera le nostre iniziali aspettative..ma mancano ancora quegli “amici” di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma che ci hanno già invitato al loro matrimonio, quindi non si scappa!!! Poi passiamo ad esaminare gli ambienti che frequentiamo: colleghi di lavoro (“non posso non invitare la mia capa, me la farebbe pagare per sempre!!”), le compagne del corso di danza, gli amici della kick boxing…a questo punto ne avremmo veramente abbastanza, ma non abbiamo fatto i conti con le richieste dei nostri genitori! Hanno promesso di “lasciarci liberi di decidere tutto noi”, ma mettete in conto che loro hanno sicuramente in mente un parente di cui vi eravate completamente dimenticati o un’amica che vi ha visto appena nati….
A questo punto, con grande sgomento, contate i nomi sulla lista. Siete a 150, 80 solo gli Amici. Vi guardate sconsolati…il Quasi marito tenta di riprendersi provando a contare quanti sono i bambini sotto i 10 anni (“perché quelli pagano di meno…”), ma alla fine conclude con rassegnazione: “E’ chiaro che non possiamo risparmiare sul pranzo..risparmieremo su tutto il resto..almeno questa è la lista definitiva: non dobbiamo tornarci più sopra!” Voi annuite, ma pensate che è un po’ ingenuo…da qui a 6 mesi chissà quante persone simpaticissime, amabili, interessanti e soprattutto degne di essere presenti al vostro matrimonio conoscerete!

5 commenti:

isbenz ha detto...

Io sono nella lista! :)
Auguri Giulia!!!!

@sposa ha detto...

Ciao! Piacere di averti qui con noi!

Sandra ha detto...

eheheh...è davvero così, purtroppo!
Se esistesse una Las Vegas Italiana, quella sarebbe la soluzione a tutti i mali!!!

Anonimo ha detto...

ahaha divertente!all'inizio sembrava prendere la stessa piega anche per noi, ma poi abbiamo fatto marcia indietro.
i nostri genitori non ci impongono nessuno, e non hanno interesse a farlo (nel senso che non avrebbero nemmeno nessuno da "proporci"). i colleghi di lavoro non vengono al pranzo.solo, forse, alla festa serale. chi vuole può venire alla cerimonia in comune. ovvio che per alcuni ci farebbe piacere, ma se inviti tizio, magari l'altro si offende ecc, x cui, nessuno, chi vuole festa solo la sera, molto molto informale, come tutto il matrimonio del resto.
tra gli amici abbiamo tagliato il più possibile a chi davvero davvero saremmo tristissimi se non ci fossero. certo, per alcuni ci farebbe piacere ma i soldi non ci sono. fortunatamente non siamo stati a molti matrimoni, e quelli a cui siamo stati erano per la maggior parte degli amici più stretti, per cui..e degli altri non mi sento affatto in obbligo di ricambiare l'invito,non ci vediamo nemmeno più, e così faccio.
i cugini li ho eliminati (a parte 2 che abitano dietro casa mia e sono come fratelli)..mai stata al loro matrimonio anche se invitata, e ci vediamo una volta ogni 6 anni, per cui..ho invitato solo gli zii.i
il tutto organizzato nel mio giardino, con panche da sagra, cuciniamo un po' noi, e po' si ordina da panifici e pasticceria. niente fotografo, tanto ormai tra gli amici ci sono molte persone che sono abili nel fare foto.niente auto d'epoca e cavolate varie, niente fiori, perchè siamo in giardino già, niente bomboniere,solo confetti. l'idea non è tanto festa di matrimonio, ma festa. alla buona. spenderemo 2000 euro in tutto per far mangiare 70 persone, all'incirca.
l'ho scritto perchè magari può tornare utile a qualcuno.
roberta
se si vuole si può.

@sposa ha detto...

Questo è davvero un ottimo esempio!
Io sono assolutamente a favore di chi sceglie, in totale libertà e con assoluta serenità, come festeggiare il proprio matrimonio, spendendo poco o molto, mangiando a casa o al ristorante!
Ciò che importa quel giorno è essere felici e condividere questa felicità con le persone care!
Anzi, se ti va, mandami pure delle foto della festa...saranno ancor di più un'ispirazione per chi ha limitate possibilità economiche ed ha timore a festeggiare in maniera alternativa!